Microsoft RSAC 2026: agentic AI e ambient security
Riepilogo
In vista di RSAC 2026, Microsoft presenterà la propria strategia di sicurezza AI-first, centrata su "agentic defense" e "ambient security" per proteggere organizzazioni sempre più supportate da agenti AI. La notizia conta perché evidenzia come Microsoft voglia rendere la sicurezza più autonoma, osservabile e continua su identity, endpoint, dati, cloud e SecOps, in risposta all’aumento della velocità e della scala degli attacchi AI-powered.
Introduzione: perché conta
L’AI sta cambiando rapidamente sia il modo in cui il lavoro viene svolto, sia la scala degli attacchi. Microsoft inquadra questo cambiamento come l’ascesa della “Frontier Firm”—organizzazioni guidate da persone e operate da agent—dove la sicurezza deve diventare autonoma e always-on tanto quanto i sistemi AI che protegge. A RSAC™ 2026, Microsoft mostrerà come la sua piattaforma di sicurezza AI-first punti a offrire osservabilità profonda, governance e protezione su ogni livello dello stack AI.
Cosa c’è di nuovo a RSAC 2026 (highlight Microsoft)
Microsoft Pre‑Day (domenica 22 marzo)
Ospitato al Palace Hotel, il Microsoft Pre‑Day è posizionato come la rampa di accesso alla settimana. Microsoft prevede di condividere come sta portando avanti la “agentic defense”, basata su oltre 100 trillion security signals al giorno, e come offerte come Agent 365 offrano osservabilità tra i livelli (identity, endpoint, data, cloud e SecOps). Attesi sia strategia sia indicazioni pratiche su cyber resilience e trasformazione delle security operations.
Keynote: Ambient and Autonomous Security
- Keynote di Vasu Jakkal (CVP, Microsoft Security): Ambient and Autonomous Security: Building Trust in the Agentic AI Era (lunedì 23 marzo)
- Focus: come le piattaforme di sicurezza evolvono per affrontare minacce AI-powered attraverso operazioni autonome e osservabilità pervasiva.
Sessioni in evidenza (security + governance per gli agent)
- Security, Governance, and Control for Agentic AI (lunedì 23 marzo): principi per mantenere gli agent autonomi governati e sicuri, evitando sprawl, misuse e azioni non intenzionali.
- Advancing Cyber Defense in the Era of AI Driven Threats (martedì 24 marzo): come l’AI aumenta la sofisticazione delle minacce e come dovrebbero essere difese resilienti e intelligence-driven.
Esperienza allo stand (Microsoft Booth #5744)
Lo stand Microsoft al Moscone Center includerà theater session e demo interattive orientate alle moderne security operations—collegando la protezione di identity, data, cloud ed endpoint alla governance dell’era AI e alla threat response.
Impatto su amministratori IT e team di sicurezza
- Security architecture: atteso un maggiore focus su controlli end-to-end per i sistemi AI—visibilità, governance e policy enforcement su app AI, agent e flussi di dati.
- SecOps workflows: scenari di triage e response autonomi (agent-assisted) influenzeranno il modo in cui i team progettano playbook, escalation path e metriche operative.
- Identity and access: l’ottimizzazione del conditional access e la sicurezza identity-driven restano centrali mentre gli agent agiscono per conto di utenti e servizi.
Action item / prossimi passi
- Identificare dove gli agent vengono utilizzati (o sono in pilot) e definire i requisiti di governance (azioni consentite, confini dei dati, auditability).
- Rivedere i gap di osservabilità tra identity, endpoint, cloud e data che potrebbero ostacolare detection/response nei workflow agent-driven.
- Pianificare la copertura RSAC: dare priorità alla keynote e alle sessioni incentrate sulla governance; programmare tempo allo stand per demo hands-on rilevanti per il proprio ambiente.
- Allineare gli stakeholder (SecOps, IAM, compliance, team applicativi) su un modello condiviso per ownership del rischio AI e operational readiness.
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