Microsoft Intune dicembre 2025: Admin tasks e Android
Riepilogo
Gli aggiornamenti Intune di fine 2025 introducono un nuovo hub "Admin tasks" in anteprima pubblica per centralizzare richieste EPM, attività di Defender for Endpoint e approvazioni multi-admin, semplificando il lavoro quotidiano dei team IT e riducendo il rischio di attività perse. Inoltre, le richieste di elevazione EPM ora rispettano gli scope tag, migliorando l’allineamento con i principi Zero Trust, mentre i miglioramenti su Android puntano a rendere enrollment, gestione delle app e controlli privacy più efficaci per scenari frontline e multi-piattaforma.
Introduzione: perché è importante
I team di gestione degli endpoint sono costantemente sotto pressione per muoversi più velocemente senza ampliare il rischio di sicurezza. Gli ultimi aggiornamenti di Intune proseguono il tema del 2025: eliminare il “lavoro di routine” consolidando i flussi di lavoro, rafforzando i confini di accesso e migliorando i controlli cross-platform—soprattutto dove le esperienze di enrollment automatizzato su Android frontline e Apple possono determinare (o compromettere) la soddisfazione degli utenti.
Novità (novembre–dicembre 2025)
1) Un unico punto per rivedere il lavoro degli admin (Public Preview)
Un nuovo nodo Admin tasks (Intune admin center > Tenant administration) centralizza:
- Richieste di elevazione file di Endpoint Privilege Management (EPM)
- Attività di sicurezza di Defender for Endpoint
- Richieste di Multi-Admin Approval
Gli admin possono cercare, filtrare e ordinare tra diversi tipi di attività—riducendo il cambio di contesto e le approvazioni perse.
2) Le richieste di elevazione EPM ora rispettano gli scope tag
Intune aggiunge l’applicazione degli scope tag per la revisione delle richieste di elevazione EPM. In precedenza, i revisori autorizzati potevano potenzialmente vedere le richieste su tutto il tenant; ora l’RBAC si allinea meglio ai principi Zero Trust limitando la visibilità allo scope assegnato a un admin.
3) Miglioramenti Android: UX, gestione app e controlli privacy più robusti
Managed Home Screen ottiene opzioni adatte al frontline:
- Modalità offline e accesso alle app senza sign-in
- Controlli volume più granulari (chiamate, suoneria, notifiche, sveglie, media)
Per la manutenzione del catalogo managed Google Play, una nuova opzione “Reset to Basic” ripristina rapidamente l’esperienza predefinita con “tutte le app approvate visibili”.
Sotto il cofano, la protezione Android si espande tramite l’Intune Settings Catalog, includendo:
- Block assist content sharing with privileged apps (aiuta a impedire ad assistenti AI/screen reader di acquisire il contesto del profilo di lavoro)
- Controlli di privacy del profilo di lavoro (ad es. block Bluetooth contact sharing, prevenire la visualizzazione dei contatti di lavoro nell’ID chiamante personale)
- Nuovi controlli password del profilo di lavoro (scadenza, cronologia riutilizzo, wipe in caso di tentativi falliti)
4) Targeting Android più preciso + applicazione VPN in tempo reale
Ora puoi usare Device Management Type come proprietà di assignment filter per indirizzare meglio le policy tra scenari Android Enterprise e AOSP.
Inoltre, quando Defender for Endpoint rileva il root su Android, Microsoft Tunnel può bloccare immediatamente l’accesso VPN (inclusa l’interruzione delle connessioni attive) finché il dispositivo non viene risanato.
5) Design dell’esperienza di enrollment Apple (GA)
La Setup Assistant customization per iOS/iPadOS e macOS Automated Device Enrollment è ora generalmente disponibile. Gli admin possono mostrare/nascondere specifiche schermate di Setup Assistant per personalizzare l’onboarding per dispositivo o gruppo di utenti.
6) Onboarding Windows 365: Autopilot device prep (Preview)
Windows Autopilot device preparation in modalità automatica è ora in public preview per:
- Windows 365 Enterprise
- Windows 365 Frontline (modalità dedicata)
- Windows 365 Cloud Apps
Questo abilita le policy di device prep durante il provisioning del Cloud PC—riducendo la dipendenza da immagini personalizzate e migliorando la prontezza dal day-one con reportistica più chiara.
Impatto su admin IT e utenti finali
- Gli admin ottengono flussi di revisione più rapidi e affidabili (e meno “salti” nella console).
- Confini di least-privilege più solidi per la gestione delle richieste EPM.
- I parchi Android beneficiano di miglioramenti UX pratici per il frontline e di controlli privacy più robusti—particolarmente rilevanti mentre evolvono le funzionalità assistite dall’AI.
- Apple ADE diventa più coerente e user-friendly, migliorando l’esperienza al primo avvio.
- Gli utenti Windows 365 possono arrivare su un Cloud PC con app/script richiesti pronti prima.
Azioni / prossimi passi
- Esegui un pilot del nodo Admin tasks e aggiorna i runbook operativi per approvazioni e attività di sicurezza.
- Rivedi la strategia degli scope tag per garantire che i revisori EPM abbiano la visibilità corretta (e solo quella corretta).
- Per Android: valuta i nuovi controlli in Settings Catalog (in particolare “block assist content sharing”) e affina il targeting delle policy usando i filtri Device Management Type.
- Se usi Microsoft Tunnel, valida il flusso rilevamento root → blocco VPN e conferma le indicazioni di remediation per gli utenti.
- Per Apple ADE, standardizza set di schermate Setup Assistant per persona (ad es. executive vs. frontline).
- Per Windows 365, testa Autopilot device prep (automatic mode) in un gruppo pilota e monitora i report di distribuzione CPC + Autopilot device prep.
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